La Legge di bilancio 2026 (Legge n. 199 del 30.12.2025 – G.U. 30.12.2025 n. 301) ha previsto un articolato complesso di interventi in ambito tributario.
Si fornisce un breve summary delle principali novità rilevanti per le imprese:
- Riproposizione dell’assegnazione e cessione agevolata di beni ai soci e della trasformazione in società semplice;
- Eliminazione della facoltà di rateizzazione delle plusvalenze d’impresa (salvo eccezioni speciali);
- Riapertura di una finestra di affrancamento straordinario di riserve e fondi in sospensione d’imposta;
- Modifiche selettive ai regimi di favore su dividend exemption e PEX con soglie minime di partecipazione o di valore fiscale e riflessi su ritenute UE/SEE;
- Riapertura della definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione fino al 31.12.2023 (Rottamazione quinquies);
- Abbassamento della soglia rilevante ai fini del divieto di compensazione in presenza di ruoli scaduti in F24;
- Introduzione della ritenuta d’acconto sui pagamenti B2B dal 2028;
- Incremento dell’imposta sostitutiva per la rivalutazione delle partecipazioni;
- Reintroduzione degli iper-ammortamenti per beni strumentali nuovi 4.0 e per beni materiali per autoproduzione di energia rinnovabile per autoconsumo;
- Credito d’imposta per imprese energivore collegato a investimenti 4.0 effettuati nel 2025;
- Istituzione di un fondo per il 2026 al fine di rafforzare le misure a favore delle imprese (possibile incremento dei limiti del credito d’imposta 4.0 per investimenti entro il 31.12.2025).
In aggiunta, Il DL Milleproroghe 2026 (Decreto Legge n. 200 del 31.12.2025 – in corso di conversione) ha previsto la proroga della possibilità di svolgimento delle assemblee in modalità “semplificata”.
NB: Il presente summary è da ritenersi a scopo meramente riepilogativo; lo Studio resta a disposizione per eventuali approfondimenti e valutazioni applicative.